Le canzoni di ”Faunus”

 

Dato che c´e´ancora gente a questo mondo che ancora non capisce il norvegese,abbiamo deciso di dare un´idea del contenuto delle nostre canzoni in italiano!

La prima traccia del CD si intitola “Den dagen jeg forsvant” (Il giorno in cui scomparsi) ed e´principalmente un brano strumentale.E´la descrizione di questo giorno meraviglioso.Il protagonista che non riesce a trovare pace in questo mondo decide di scomparire lasciando tutti nel dubbio.

Virveldans” (La danza vorticosa) parla del vuoto che ci sentiamo dentro quando vediamo le nostre giornate sparire una dietro l´altra senza avere una meta o un programma.Questa condizione umana viene paragonata ad una foglia che si lascia trasportare via dalla corrente di un fiume.Il protagonista lascia la citta´e si incammina in una foresta nebbiosa dove a poco a poco sente una forza misteriosa spingere il suo corpo a danzare.Dopo aver danzato vorticosamente si trasforma in un fauno.

Sjælernes evige bæven” (L´eterno fremito delle anime) e´la storia di un uomo che cerca di vivere una vita artificiale, facendo cio´che fanno tutti, seguendo la nebbia ovunque essa si diriga ma dal suo profondo vorrebbe ululare come un lupo nel branco. Al termine della canzone l´uomo si chiede se l´amore rappresenti veramente il significato della vita ma anche l´amore stesso e´corrotto dal desiderio e dalla sete di potere e denaro.

Trollmann” (Lo stregone) comincia con la descrizione di un uomo abbigliato come un mago.Quest´uomo si dirige verso gli scogli per accendere un falo´come protezione contro il gelo e l´oscurita´e grida che esiste soltanto uno stregone al mondo, nessun´altro puo´separare la luce dalle tenebre e creare esseri viventi. Nessuno puo´e nessuno dovrebbe provarci, secondo questo strano personaggio.E´forse lui il vero fauno?

In “Sultekunsteren” (L´artista che muore di fame) facciamo la conoscenza di un artista che vive in una gabbia e viaggia esibendosi in un circo.L´esibizione consiste nel mostrarsi al pubblico mentre muore di fame e malgrado si renda conto che ormai il suo show e´giunto al termine, non desiste e continua a godere degli applausi del pubblico.

Den gjengrodde sti” (Il sentiero incolto). Brano strumentale.

Englesangen” (La canzone degli angeli) parla degli angeli e degli elfi che vivono intorno a noi.Qualche centinaio di anni fa erano considerati molto importanti ma oggi nessuno si cura piu´di loro.Forse la vita moderna e´troppo stressante e noi siamo troppo impegnati per occuparci di loro ma dato che il mondo sta inesorabilmente avviandosi verso la fine non dovremmo cercare di dedicare loro un po´del nostro tempo prezioso?

Famle rundt” (Brancolando) vuole essere una canzone ribelle. Respiriamo aria inquinata e mangiamo cibo avvelenato mentre a tentoni cerchiamo le tessere del puzzle che rappresenta la nostra vita.Vecchi pregiudizi e convinzioni creano solo nuovi e crescenti problemi offrendo solo vecchie soluzioni.Le nuove generazioni dovrebbero cercare di trovare da sole nuove strade e nuovi valori per cambiare il mondo.Non e´questo il momento giusto per lamentarsi, ora dobbiamo solo agire!

Krigsmann” (Il guerriero) e´il racconto di un guerriero in attesa del combattimento.Vede del fumo provenire dal campo di battaglia ed e´impaurito, porta ancora i segni delle vecchie ferite.Cerca di insinuarsi furtivamente tra quelle che saranno le sue vittime ma sa che e´osservato e che il pur minimo errore lo spedira´in paradiso!La canzone si presta a due chiavi di lettura.Il nostro guerriero non e´altro che un Casanova che cerca di conquistare il cuore di molte donne.

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